nov 19

La Fattura Elettronica verso la Pubblica Amministrazione (FEPA) è una fattura creata, trasmessa e ricevuta in un formato elettronico attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), con caratteristiche e modalità definite dal Legislatore.
L’art. 1, commi 209-214, della legge 244 del 24/12/2007 introduce in Italia l’obbligo di emissione, trasmissione, conservazione e archiviazione delle fatture emesse, esclusivamente in forma elettronica, nei confronti di tutte le Pubbliche Amministrazioni.

Segnatelo sull’agenda perché l’obbligo:

• È entrato in vigore a partire dal 6 giugno 2014 per le fatture emesse nei confronti di
Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza Sociale.
Dal 31 Marzo 2015 verrà esteso a tutte le altre Pubbliche Amministrazioni, quindi:
Regioni, Province, Comuni ed enti collegati (tra cui Scuole regionali, provinciali
e comunali, Polizia provinciale e municipale, Aziende regionali, provinciali e
municipalizzate).

La lista continua con Aziende Ospedaliere, Comunità montane,
CCIAA, Università, Parchi nazionali, consorzi pubblici, eccetera eccetera.
Il tempo sta scadendo! Il 6 giugno 2014 è ormai passato e l’obbligo è già attivo e
presente! A partire da tali date, le Pubbliche Amministrazioni non potranno più
accettare né pagare fatture ricevute in forma cartacea.
Non puoi quindi più fare a meno di FEPA se sei tra:
• Fornitori di beni e servizi alla PA
PA
• Gli intermediari per la fornitura di servizi di emissione/inoltro/archiviazione e di
ricezione/archiviazione.
Quindi: Banche, Poste, Intermediari finanziari e di filiera, Commercialisti, Imprese
ICT

Ecco le 5 mosse per fatturare verso una Pubblica Amministrazione:

1. La fattura deve essere fatta in formato XML (eXtensible Markup Language),
seguendo lo standard di legge.
2. Prima dell’invio, deve essere firmata digitalmente. Per garantirne l’autenticità e
completezza.
3. A chi viene inviata? Al Sistema di Interscambio (SdI), che ne verifica la correttezza.
4. SdI manda le notifiche di risposta.
5. Se tutto viene fatto alla perfezione, l’ultimo step è la conservazione digitale della
fattura, secondo quanto dice il Legislatore.