Il Sistema di Interscambio (SdI): cos’è e come funziona

Ne abbiamo sentito parlare parecchio in questa guida. Quanto è importante il Sistema di Interscambio, per gli amici SdI, lo abbiamo compreso appieno nei capitoli precedenti. Ora vediamo cos’è e come funziona.
A gestirlo è l’Agenzia delle Entrate. SdI non ha un ruolo amministrativo ed il suo lavoro è:
• Ricevere i file delle fatture.
• Controllare i file ricevuti.
• Rimandare i file/fattura alle Amministrazioni destinatarie.
Di seguito uno schema per capire cosa succede tra chi invia e chi riceve; al centro laposizione del Sistema di Interscambio.

come avviene l'invio allo sdi della PA
Il SdI si rapporta con 3 tipi di file:
• File Fattura PA: la sola tipologia di file accettata dalle Amministrazioni secondo le disposizioni di legge. Impostata nel solo formato XML. (Vedi capitolo 6)
• File Archivio: file compresso in formato zip, formato da uno o più file Fattura PA.
• File Messaggio: uno specifico file, usato per la gestione delle ricevute/notifiche da inviare al soggetto trasmittente (fornitore o suo intermediario) o che il destinatario
della fattura (Amministrazione o suo intermediario) manda al SdI.

Come ti risponde il Sdl

Puoi sempre fare affidamento sul SdI, perché ti tiene aggiornato rispondendoti o con ricevute o con notifiche.
SdI parla con chi trasmette il file e gli dice:
• L’hai consegnato! → Ricevuta di consegna (RC)
• La PA ha ricevuto la fattura e l’ha accettata → Notifica di accettazione
• Non hai superato i controlli fatti dal SdI; sei stato rifiutato → Notifica di scarto (NS)
• Non riesco a inviarlo al destinatario → Notifica di Mancata Consegna (MC) – La Mancata Consegna rappresenta uno stato transitorio e non uno stato definitivo: nell’arco temporale di 10 giorni si trasformerà in Consegnata o in Attestazione di avvenuta trasmissione con impossibilità di recapito. In questo caso puoi contattare la PA e, con il comune accordo, inviare il documento utilizzando un canale diverso da quello di Fattura XML.
• File non pervenuto al destinatario per cause tecniche → Attestazione di avvenuta trasmissione della fattura con impossibilità di recapito (AT)

Nel frattempo la PA destinataria informa SdI se ha accettato o meno la fattura che le è arrivata. Un’azione che la PA fa volontariamente; non è infatti obbligo di legge → Notifica di esito committente (NE)

SdI risponde al destinatario mandando un pacchetto che contiene tutti i dati principali, utili per creare la fattura → File dei metadati

L’ultima parola spetta al SdI, che fa una comunicazione unica per entrambi. Un campanello d’allarme che ti informa che è passato il termine limite per dire se il file è stato accettato o rifiutato. → Notifica di decorrenza del termine (DT). Ma non preoccuparti! La PA, come abbiamo detto sopra, non è tenuta a risponderti e nel caso in cui non lo faccia vale la regola del “silenzio-assenso”, ovvero ha accettato la fattura!
Seguiamo i trattini dell’illustrazione nella pagina seguente per capire il flusso dei messaggi descritti sopra.

come avviene l'invio allo sdi della PA

Solo le fatture complete, che hanno ricevuto le notifiche corrette, vengono conservate.
Tutte le Notifiche sopra elencate possono essere visualizzate nella sezione dedicata, ‘Notifiche’, presente nel dettaglio di ogni fattura.

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